
La sinistra ruba le proposte, ma il PDL le congela
30 dicembre 2009Continua ad essere al centro dell’attenzione il decreto Ronchi che privatizza la gestione dell’acqua.
CasaPound, lo ricorderete, in tempi non sospetti si fece portavoce del problema. A pochi giorni dalla nascita, nell’estate 2008, inscenò una protesta affiggendo cartelli sulle fontane cittadina, in modo provocatorio e schierandosi apertamente contro le privatizzazioni.
Il mondo politico e le istituzioni, si disinteressarono della protesta, ignorandola.
CasaPound non mollò la presa e pochi mesi più tardi, fondò un comitato impegnato più e più volte in banchetti di raccolta firme per una proposta di modifica dello statuto comunale, di iniziativa popolare, in modo da tutelare la proprietà pubblica dell’acqua. Anche lì nessuno si interessò al problema, nonostante qualsiasi consigliere avrebbe potuto presentare la mozione, semplicemente mettendosi in contatto col comitato.
Passa ancora del tempo, e il PDL porta in senato il decreto Ronchi. Improvvisamente in Italia la sinistra si sveglia, gridando allo scandalo, e annunciando iniziative in tutta la penisola. La fiammata di passione pare investire anche il PD nostrano dove immediatamente Canzian ed altri consiglieri firmano una mozione per la modifica dello statuto, il tutto ovviamente, scavalcando chi operava da mesi sul campo, anzi trafugandone le proposte, come potete leggere nel confronto di PicusOnLine.
http://www.picusonline.it/scheda.php?id=20846 .
il PDL a quel punto non può più ignorare il problema, portato alla ribalta di nuovo sui giornali, che attendono l’espressione del Consiglio Comunale su di un tema così importante. Nonostante la palese validità della proposta, il dubbio continua a serpeggiare nei locali dell’Arengo. Come possiamo, di fatto, boicottare il decreto che il nostro stesso partito ha approvato a livello nazionale?
Ed allora eccoci qui, noi cittadini, in perenne attesa, mentre la discussione in consiglio comunale è stata rinviata già due volte “perché è un tema delicato ed ha bisogno di tempo per essere affrontato” e una in provincia.
Ma cosa c’è da temporeggiare? Vogliamo veramente far mettere le loro sporche mani nella TUA acqua?
